Ostensione di San Francesco

Nelle serate di domenica 1° marzo e martedì 10 marzo, alle ore 21.00, si sono svolte due veglie di preghiera riservate alle Clarisse d’Italia, in occasione dell’ostensione delle spoglie mortali del Serafico Padre San Francesco. Due appuntamenti intensi e profondamente significativi, che hanno visto la partecipazione di circa 70 sorelle nella prima sera e di circa 150 nella seconda.

In un clima di grato raccoglimento, abbiamo varcato la soglia della Basilica inferiore, prendendo posto attorno all’altare e al Serafico Padre, raccolte attorno al cero pasquale acceso, segno del Risorto e di una vita risorta in Lui. Le veglie, presiedute dal Custode p. Marco Moroni, sono state animate dalle sorelle provenienti dai diversi monasteri, creando un’armonia di voci e di cuori.

Abbiamo potuto constatare anche la generosità e la dedizione dei frati, impegnati con cura nel servizio di accoglienza. In loro si è resa visibile la gioia della fatica spesa per il Vangelo, come quel seme che muore e porta frutto.

Al termine della veglia, ci è stato proposto di percorrere l’itinerario riservato ai pellegrini, partendo dal fondo della basilica. Accompagnate dagli affreschi e dai testi del libretto preparato dai frati, abbiamo ripercorso la vita di Francesco, lasciandoci guidare e illuminare dal suo cammino evangelico, dal suo donarsi senza riserve a Dio e ai fratelli.

Due serate che restano impresse nella memoria e nel cuore, come dono di grazia e di fraternità, come richiamo silenzioso e potente a vivere, con rinnovato slancio, il Vangelo sulle orme di Francesco e di Chiara, sua pianticella.

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